Casa Mary e Casa Checco – Housing

Un percorso
verso l’autonomia

L’Housing si occupa della casa e della quotidianità di chi sceglie di sperimentarsi in un percorso di autonomia che punta all’indipendenza abitativa ed economica. Dentro questo servizio vive il progetto Casa Mary e Casa Checco: due appartamenti, un bilocale e un trilocale, nel quartiere Colognola di Bergamo, avviati a febbraio 2023.

Gli appartamenti si trovano nel quartiere Colognola di Bergamo; l’indirizzo non viene pubblicato per tutelare la riservatezza di chi ci abita.

A chi si rivolge

A persone seguite dalla cooperativa che hanno già maturato un buon grado di autonomia e sono pronte ad abitare fuori dalla comunità, con un supporto educativo leggero. Negli appartamenti di Colognola vivono attualmente tre persone.

Obiettivi

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Proseguire il percorso verso l’autonomia in un contesto abitativo reale.

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Imparare a gestire una casa, i suoi tempi e i suoi costi.

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Costruire relazioni di vicinato e legami con il quartiere.

Cosa si fa

Le persone gestiscono in autonomia gli appartamenti e i ritmi delle proprie giornate, con il sostegno educativo dei professionisti della cooperativa.

[DA FORNIRE: come si organizzano le presenze educative: giorni, momenti, attività condivise]

Progetto Casa Mary e Casa Checco

A febbraio 2023 è partito il progetto Casa Mary e Casa Checco. Tre persone accompagnate dalla cooperativa proseguono il proprio cammino verso l’autonomia vivendo in due appartamenti, un bilocale e un trilocale, nel quartiere Colognola di Bergamo.
Gestiscono in autonomia la casa e i ritmi delle proprie giornate, con il sostegno educativo dei professionisti della cooperativa.

Come si accede

L’ingresso avviene all’interno del progetto individuale, in accordo con il servizio inviante e con la cooperativa, di norma dopo un percorso in comunità o in residenzialità leggera.

[DA FORNIRE: disponibilità attuale di posti e criteri]

Con il sostegno di

Il progetto Casa Mary e Casa Checco è sostenuto dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, che hanno finanziato l’acquisto degli arredi e parte delle ore educative del primo anno.